di Massimo Orgiazzi – 1° Nov. 2006
Altro studente, altra scoperta. Di ieri la notizia dell’ennesimo ritrovamento, ancora scorrendo archivi, ancora in un’università. Alla Virginia Commonwealth University è infatti iscritta Anna Journey, che ha scoperto un sonetto inedito di Sylvia Plath, scritto nel 1955 e proprio alla rivista letteraria on line dell’ateneo ha rilasciato il testo, pubblicato poche ore fa. Pochi poeti in lingua inglese, si pensa, sono stati letti così ampiamente e così ampiamente fraintesi come Sylvia Plath. Leggi il seguito di questo post »