eventi e news
al baràbook
via dei piceni, 23 – Tel. 06.45445438
Percorsi in-versi
-Rassegna di readings ed happenings poetici-
a cura di Francesco De Girolamo e Sandro Di Segni
Giovedì 23 novembre – ore 21.00
Incontro quadrangolare di poesia
con
Andrea D’Urso Massimo Frattolillo
Giuseppe Spinillo Simona Verrusio
liberare la voce
LIBERARE LA VOCE
spazi liberi per la poesia
23 novembre ore 21.30 lettura libera e libero confronto di poesia con Stefano Massari
14 dicembre ore 21.30 incontro conclusivo
CIRCOLO MARGOT – via del Pratello 43/b Bologna
corso di traduzione letteraria
Università degli Studi di Bologna
Centro di poesia contemporanea
CORSO di TRADUZIONE LETTERARIA
Gennaio – Marzo 2007
Il Centro di poesia contemporanea dell’Università degli Studi di Bologna organizza per l’autunno 2006 un corso di traduzione letteraria articolato in laboratori di traduzione e incontri con studiosi e teorici della traduzione e della letteratura. Vi è sempre una più insistente richiesta, da parte degli editori, di figure professionali in grado di tradurre, curare, revisionare un testo in programma editoriale prima della sua uscita in libreria; di un professionista, insomma, in grado di promuovere se stesso in un panorama lavorativo fondato sulla collaborazione free-lance. Quella del traduttore letterario è una professione ad alto livello di specializzazione che assomma mestiere e arte; per questo al seminario collaborano:
-il mondo accademico, con il suo apporto teorico, attraverso le lezioni di docenti universitari, le conferenze di studiosi e teorici della traduzione e della letteratura
-il mondo professionale, grazie a laboratori guidati da traduttori di provata esperienza.
Struttura del corso
I Laboratori, di 20 ore per ciascuna lingua, verteranno sulla traduzione di testi di narrativa e poesia dall’inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo. Nel loro ambito i corsisti affronteranno l’analisi e la traduzione di testi di varia tipologia, per misurarsi con stili e generi letterari differenti. Verranno messe a confronto le possibili traduzioni di un testo, controllando i criteri di analisi adottati e la coerenza delle scelte traduttive operate. Il corso è strutturato per la frequenza di 2 laboratori.
Gli Incontri (10 ore ) con traduttori professionali e rappresentanti del mondo editoriale si propongono di essere un momento di riflessione e approfondimento dei temi legati alla traduzione e avranno forma di conversazione tra due o più figure del mondo della traduzione.
Informazioni
Il corso è rivolto a laureati o laureandi di facoltà umanistiche o di Scuole Superiori per Interpreti e Traduttori, ed è vincolato al superamento di una prova di ammissione consistente nella traduzione di un brano di narrativa da una delle lingue in programma.
Per partecipare è necessario inviare una domanda di ammissione (via mail) contenente i propri dati anagrafici e indirizzo e-mail, il tipo di Laurea o Diploma in possesso all’indirizzo e-mail: semtraduzionibo@tiscali.it Il corso è strutturato per una frequenza di 2 laboratori. Specificando nella domanda la lingua a cui si è interessati, vi verrà inviata una sola prova di traduzione per l’ammissione al corso. La prova di traduzione viene inviata via e-mail.
Le lezioni si terranno presso il Centro di Poesia Contemporanea, via Delle Belle Arti 42, 42100 Bologna, il giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 18 . Costo del corso, euro 750.
Verrà rilasciato un attestato di frequenza. L’inizio del corso è previsto per l’11 gennaio 2007.
La data definitiva verrà pubblicata sul sito del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università degli Studi di Bologna. http://www.unibo.it/centrodipoesia
Per ulteriori informazioni scrivere a semtraduzionibo@tiscali.it oppure telefonare al .
Stefano Guglielmin, legge “La distanza immedicata” –
su http://oboesommerso.splinder.com
Stefano Guglielmin = progetto lettura
- Stefano Guglielmin, legge “La distanza immedicata” -
Le Voci della Luna, Sasso Marconi 2006
vibrisselibri
VIBRISSELIBRI, LA PRIMA CASA EDITRICE “ANFIBIA”
Vibrisselibri: una vetrina diversa
Vibrisselibri nasce dall’esigenza di trovare un nuovo spazio nel mondo dei libri, collocandosi in un’area intermedia tra l’editoria “industriale” e gli editori medio-piccoli. Vibrisselibri punta dunque ad accreditarsi come il terzo riferimento editoriale italiano, che utilizza la rete (prodotto ormai maturo e deideologizzato) per dare voce a testi di valore e che, al tempo stesso, crede che i libri veri restino cartacei. Una vera e propria “vetrina” per lettori ed editori, dunque, che propone opere considerate alcune volte “fuori norma”, caratterizzate da un margine di rischio – spesso non solo imprenditoriale.
Perché la carta non è tutto (ma aiuta)
Nel suo sito (http://www.vibrisselibri.net), vibrisselibri propone gratuitamente al lettore dei file contenenti testi “lavorati”, quindi completi di editing, grafica, promozione di un ufficio stampa. Saranno libri veri e propri, protetti da licenze copyleft: non manoscritti allo sbaraglio.
Vibrisselibri nasce dalla convinzione che questi libri, pur essendo sans papier (che è il titolo della collana di narrativa), abbiano pieno diritto di cittadinanza nella Repubblica delle Lettere, e pensa che l’approdo al cartaceo sia il naturale sbocco delle opere che intende proporre. Perciò, oltre a essere una casa editrice, vibrisselibri si propone anche come agenzia letteraria, con l’intenzione di convincere gli editori a pubblicare questi libri “già pronti”, libri che, comunque, avranno una loro esistenza in rete.
Come è nata vibrisselibri?
Questa iniziativa ha trovato il suo brodo di coltura in Internet, luogo che, grazie a blog, siti letterari, forum di cultura ha portato alla luce un’esigenza nuova di scrittura e di fruizione letteraria. Dal famoso anatema di Tiziano Scarpa, “Bloggers siete peggio di Liala!”, è passato molto tempo e si sono consolidate realtà come nazione indiana, bombacarta, wu ming, lipperatura, primo amore, giugenna (oltre ovviamente a vibrissebollettino del quale vibrisselibri è figlio) alle quali si sono affiancate iniziative editoriali, piccole ma intraprendenti, come la Untitled Editori o ScrittoMisto.
Qui carta ci cova
Vibrisselibri, nata e maturata in questo orizzonte, fa tesoro dell’esperienza che i vibrisselibrai (fra i quali molti editor, scrittori, pubblicitari e giornalisti di nome) mettono a disposizione gratuitamente, e si propone di realizzare e far circolare gratuitamente opere letterarie degne di nota, utilizzando mezzi e possibilità in Italia ancora poco sfruttate.
L’approdo alla carta è ancora centrale, insomma, ma… non è tutto, quando un’opera vale!
I primi nati
I primi libri pubblicati da vibrisselibri sono due, legati a doppio filo: la prima parte del romanzo L’organigramma di Andrea Comotti e il saggio Una tragedia negata di Demetrio Paolin. Entrambi saranno presentati ufficialmente a Milano il 12 dicembre 2006, alle ore 18, presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni. La scelta della città e della data non è casuale. Il romanzo di Comotti, infatti, è un’investigazione fantastica sull’attentato di Piazza Fontana, avvenuto a Milano il 12 dicembre 1969, nel quale sedici persone furono ammazzate; mentre il saggio di Paolin ricostruisce l’immagine che la narrativa italiana ha proposto, soprattutto in tempi recenti, dei cosiddetti “anni di piombo”.
In cantiere, vibrisselibri ha già altri tre testi approvati per la pubblicazione: Paura della notte e Appuntamento con il notaio di Alessio Paša e Nenio di Eugenio De Medio.
Per informazioni e contatti:
ufficiostampa@vibrisselibri.net
letturadattiloscritti@vibrisselibri.net
ufficiodiritti@vibrisselibri.net